martedì 10 febbraio 2009

LE ONDE CEREBRALI

Tutto e' vibrazione, dalla più alta che è la luce, poi il colore, il suono e infine la materia. E tutto influenza e viene influenzato dalla propria natura: che e' vibrazione.Chi, tra di voi, non passa momenti di melanconia, di tristezza, di sfiducia?...In quel momento, i neuroni del vostro cervello si trovano sottoposti a distonie e irregolarita' vibratorie, nei loro circuiti elettromagnetici. Vi renderete conto di quanto sia fondamentale sincronizzare la loro lunghezza d'onda sul giusto ritmo armonico. Immergetevi, allora, in quei momenti, nella musica alfa; dolce e struggente. Che lo vogliate, oppure no, le vostre onde cerebrali saranno costrette dalla legge di risonanza a sincronizzarsi, nuovamente, sulla giusta pulsazione.Se, allora, ascolterete la struggente melodia diversa, ogni vostro neurone - per il noto fenomeno scientifico della risonanza - si riadattera' al ritmo che gli viene proposto: quello delle onde alfa. Ma, non solo. Quando cesserete di ascoltare il brano, e tornerete alle vostre usuali occupazioni, le vostre cellule cerebrali conserveranno (abbastanza a lungo) - sempre che lo vogliate, oppure no - quel ritmo di serenita' e di armonia, appartenente alle onde alfa. Nel corso della nostra vita quotidiana tutti noi sperimentiamo diversi stati di coscienza. Per esempio, nell'arco di una giornata, tra la luce del mattino e il buio della notte, ci muoviamo da uno stato ordinario di veglia ai diversi stadi del sonno.Ma anche gli stati di coscienza straordinari fanno parte della nostra comune esperienza: quando ci sentiamo particolarmente creativi, insolitamente intuitivi, eccezionalmente lucidi, profondamente rilassati. Ordinari, o straordinari che siano, tutti gli stadi della nostra coscienza sono dovuti all'incessante attivita' elettrochimica del cervello, che si manifesta attraverso onde elettromagnetiche: le onde cerebrali, appunto. La frequenza di tali onde, calcolata in 'cicli al secondo', o Hertz (Hz), varia a seconda del tipo di attivita' in cui il cervello e' impegnato e puo' essere misurata con apparecchi elettronici. Gli scienziati suddividono comunemente le onde in quattro bande, che corrispondono a quattro fasce di frequenza e che riflettono le diverse attivita' del cervello.

Onde beta: hanno una frequenza che varia da 13 a 30 Hz e sono associate alle normali attivita' di veglia, quando siamo concentrati sugli stimoli esterni. Le onde beta sono infatti alla base delle nostre fondamentali attivita' di sopravvivenza, di ordinamento, di selezione e valutazione degli stimoli che provengono dal mondo che ci circonda. Per esempio, leggendo queste righe il vostro cervello sta producendo onde beta. Esse, poi, ci permettono la reazione più veloce e l'esecuzione rapida di azioni. Nei momenti di stress o di ansia le beta ci danno la possibilita' di tenere sotto controllo la situazione e dare veloce soluzione ai problemi.
Onde alfa: hanno una frequenza che varia da 7 a 14 Hz e sono associate a uno stato di coscienza vigile, ma rilassata. La mente, calma e ricettiva, è concentrata sulla soluzione di problemi esterni, o sul raggiungimento di uno stato meditativo leggero. Le onde alfa dominano nei momenti introspettivi, o in quelli in cui più acuta è la concentrazione per raggiungere un obiettivo preciso. Sono tipiche, per esempio, dell'attività cerebrale di chi sogna ad occhi aperti, nel Reiki, hanno il potere di togliere il dolore ed è utile nelle guarigioni.

Onde theta: la loro frequenza e' tra i 3 ed i 7 Hz e sono proprie della mente impegnata in attivita' di immaginazione, visualizzazione, ispirazione creativa. Tendono ad essere prodotte durante la meditazione profonda, nell ipnosi e nella fase REM del sonno (cioe', quando si sogna). Nelle attivita' di veglia le onde theta sono il segno di una conoscenza intuitiva e di una capacita' immaginativa radicata nel profondo. Sono il ponte tra il onscio e l'inconscio. Quando si è in theta si ha accesso all' subconscio sede delle memorie e delle sensazioni.


Onde delta: hanno una frequenza tra 0,1 e 4 Hz e sono associate al piu' profondo rilassamento psicofisico. Le onde cerebrali a minore frequenza sono quelle proprie della mente inconscia, del sonno senza sogni, dell'abbandono totale. In questo senso vengono prodotte durante i processi inconsci di autogenerazione e di autoguarigione.

Onde Gamma (14-42Hz). Durante la fase in cui si rilevano le onde gamma, è possibile sperimentare profondi poteri psichici, come, ad esempio, i poteri del medium in “trance”. Esse hanno una frequenza di 14-42cicli al secondo, si rilevano raramente, e sono l’elettricità nervosa della personalità totalmente inconscia.

Il fenomeno della risonanza. Nel 1665 il fisico e matematico olandese Christiian Huygens, tra i primi a postulare la teoria ondulatoria della luce, osservo' che, disponendo a fianco e sulla stessa parete due pendoli, questi tendevano a sintonizzare il proprio movimento oscillatorio, quasi volessero assumere lo stesso ritmo. Dai suoi studi deriva quel fenomeno che oggi chiamiamo 'risonanza'. Nel caso dei due pendoli, si dice che uno fa risuonare l'altro alla propria frequenza. Allo stesso modo e per lo stesso principio, se si percuote un diapason, che produce onde alla frequenza fissa di 440 Hz, e lo si pone vicino a un secondo diapason 'silenzioso', dopo un breve intervallo quest'ultimo comincia anch'esso a vibrare. La risonanza puo' essere utilizzata anche nel caso delle onde cerebrali. Studi che si sono serviti dell'elettroencefalogramma hanno mostrato un' evidente correlazione tra lo stimolo che proviene dall'esterno e le onde cerebrali del soggetto in esame. Inizialmente, le ricerche in questo campo utilizzavano soprattutto la luce; poi, si e' passati ai suoni ed alle stimolazioni elettromagnetiche. Cio' che si e' osservato e' che se il cervello e' sottoposto a impulsi (visivi, sonori o elettrici) di una certa frequenza, la sua naturale tendenza e' quella di sintonizzarsi. Il fenomeno e' detto 'risposta in frequenza'. Per esempio, se l'attivita' cerebrale di un soggetto e' nella banda delle onde beta (quindi, nello stato di veglia) e il soggetto viene sottoposto per un certo periodo a uno stimolo di 10 Hz (onde alfa), il suo cervello tende a modificare la sua attivita' in direzione dello stimolo ricevuto.Il soggetto passa dunque ad uno stato di rilassamento proprio delle onde alfa.
Il cervello umano e' suddiviso in due emisferi:
Destro:- sintetico (comprende l'insieme delle parti), concreto, spaziale (coglie le relazioni nello spazio), intuitivo (usa sensazioni e immagini), analogico (usa le metafore), irrazionale, olistico (percepisce le strutture di assieme), atemporale e non-verbale. E' la sede delle attivita' creative, della fantasia.
Sinistro:- analitico (comprende i dettagli), astratto (giunge all'interno, partendo dal dettaglio), lineare (lavora in ordine sequenziale), Logico, numerico, razionale, simbolico, temporale, verbale. E' la sede di - di tutte quelle attivita' che coinvolgono il linguaggio, la scrittura, il calcolo.I due emisferi sono uniti da una lamina orizzontale di fibre nervose, il cosiddetto corpo calloso.
Ogni emisfero ha competenze proprie: l'occhio sinistro, l'orecchio sinistro e tutta la parte sinistra del corpo sono connesse all'emisfero destro; l'occhio destro, l'orecchio destro e tutta la parte destra del corpo sono connesse all'emisfero sinistro.I due emisferi, poi, funzionano in modo diverso; elaborano, cioe', tutti i processi informativi, secondo modalita' distinte. Per come si e' finora strutturata, la nostra società da' una maggiore rilevanza alle modalita' di pensiero dell'emisfero sinistro. Una visione piu' bilanciata delle due componenti, un maggiore equilibrio tra le funzioni, una armonia tra razionalita' e fantasia, si può ottenere mettendoci consapevolemente in risonanza con il suono, il colore, la luce. Come abbiamo visto, ogni attivita' cerebrale emette onde particolari, che possono entrare in risonanza con le onde sonore esterne. In questo modo il cervello viene 'veicolato' poniamo attraverso il suono, stimolato a sintonizzarsi su una frequenza (e quindi sull'attivita' cerebrale che le corrisponde), portato a funzionare come un insieme.

Musica per riequilibrare i due emisferi

2 commenti:

  1. Ciao Monica, non mi è chiara una cosa...
    -le onde gamma vanno da 14 a 32 Hz
    -le onde beta vanno da 13 a 30 Hz
    ma non sono quasi equivalenti?
    come fanno a dare effetti tanto diversi?

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  2. Complimenti!
    Spiegazione chiara e precisa
    Brava Monica..

    Grazie

    Se ti andasse di collaborare con noi
    http://www.agmethod.com/italiano/
    Ciao

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