mercoledì 4 febbraio 2009

SBLOCCARE E SPRIGIONARE.....SI..PUO'...FARE!


Hai chiarezza dei tuoi obiettivi e malgrado tu faccia del tuo meglio non riesci a raggiungerli? Liberati dai conflitti interiori, puoi farlo con i coaching creativi!
Ho scelto questa immagine perché gli animali seguono l'istinto innato, quando qualcosa gli procura fastidio si scuotono e lo lasciano andare, tornando al loro vero potere.
Concentrati su due verbi sbloccare e sprigionare. Tutti noi abbiamo condizionamenti che ci portiamo appresso dalla nostra infanzia, e ripetuti più volte nella nostra vita sono diventati ormai una risposta meccanica e inconscia , vengono da parenti, società, amici, canzoni, detti popolari e via dicendo sono uno schema mentale vecchio che non ti appartiene, e che crea il conflitto tra ciò che vorresti fare e ciò ti trattiene. Una volta identificato il tipo di conflitto devi allinearti con i tuoi veri valori, ciò che sono per te le cose più importati, attraverso una serie di coaching possiamo cancellare i conflitti e sostituirli con la risposta più corretta che arriverà alla nostra anima tramite il Creatore o il campo unificato. Una volta sbloccato il meccanismo potremmo sprigionare tutto il nostro potenziale e dirigerlo nell’azione, passo successivo fondamentale, a questo punto parti e vai dritto alla meta. Quando ti sei allineato e agisci cosa accade? Raggiungi il tuo scopo, avrai un espansione di coscienza e questo influenzerà tutte le persone con cui entrerai in contatto allora festeggia, celebra con gli altri e condividi, fai in modo da trasmettere quello che hai raggiunto e imparato ad un'altra persona, questo mette in moto un ciclo di soddisfazione che aggiunge significato e gioia alla tua vita

Cosa potrebbe trasformare la tua paura ansia o depressione in entusiasmo? Cambio delle credenze e liberarti dai conflitti
Cosa c’è alla base del nostro benessere, della nostra serenità? Al di là dei casi in cui si presentano patologie particolari, spesso la risposta è più semplice di quanto crediamo: in molti casi, stress, ansia e frustrazione sono generate dalle nostre credenze, dalle nostre convinzioni.
Esse derivano dalle esperienze che abbiamo avuto nel passato, dai nostri valori, dall’ambiente in cui siamo cresciuti. Le credenze sono alla base delle nostre azioni, delle nostre sensazioni ed emozioni.
Se vediamo il mondo con le lenti grigie, se il lavoro ci provoca ansia, se la fine di una relazione ci ha resi depressi, se abbiamo paura di affrontare alcuni cambiamenti nella nostra vita, se pensiamo che “la sfortuna ci perseguita”… spesso siamo noi i responsabili di questo stato d’animo, noi e le nostre convinzioni.
Le credenze possono essere positive o negative: in entrambi i casi sono incredibilmente potenti. Quelle negative lavorano contro di noi, creando nella nostra mente immagini orribili che ci paralizzano dalla paura; quelle positive lavorano a nostro favore, costruendo un mondo in cui tutto ciò che facciamo è un’avventura, una sfida, un meraviglioso traguardo da raggiungere. Potenziare quelle positive e sradicare quelle negative sta a noi.
Noi abbiamo il potere di controllare la nostra mente: questo è il vero concetto di crescita personale. Possiamo permettere all’ansia, alla depressione, alla paura di dominare la nostra esistenza o possiamo scegliere di sostituire queste sensazioni negative. Sono le nostre due uniche scelte.
Il nostro sentire determina il nostro agire e questo sistema si basa sulle nostre convinzioni e, in particolare, dalla percezione delle nostre esperienze. Se percepiamo una cosa come negativa, sarà questo il messaggio che trasmetteremo al nostro cervello, il quale a sua volta produrrà stati che ne faranno una realtà. Però la bella notizia è che la stessa cosa accade anche quando percepiamo una cosa come positiva! Se guardiamo la vita da una prospettiva positiva, potremo rapidamente cambiare i nostri stati d’animo e comportamenti, ossia la nostra realtà!
una stessa esperienza può essere interpretata in un infinito numero di modi. Per esempio mutando e sanando una situazione limitante in una motivante, cambiando le nostre credenze, consentiamo al nostro stato d’animo di essere più motivato, energico, grintoso e produttivo.
Ad esempio, possiamo prendere un’esperienza per noi negativa, che ci provoca ansia, che ci deprime o per la quale proviamo paura, sanarla tramite il Creatore e sostituirla con una adeguata a “ristrutturarne” il significato.
Si tratta di una delle modalità più efficaci con cui cambiare la maniera di porsi di fronte a sensazioni negative, liberandoci da tutto ciò che causa stress, depressione, paura, fobia. Grazie alle diverse tecniche che uso nei coaching possiamo infatti individuare i “programmi” più utili per la nostra crescita personale, in modo da poterla trasformare in qualcosa che operi a nostro benessere anziché a nostro danno.
Ricordiamo sempre che al timone della nostra crescita, del miglioramento personale ci siamo noi. E' la nostra intenzione che dirige il nostro cervello, e noi a produrre i risultati che otteniamo.

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